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REGOLAMENTO
COMUNALE
DI POLIZIA MORTUARIA
DISPOSIZIONE
PRELIMINARI
ART.
1 - SERVIZI DI POLIZIA MUNICIPALE - COMPETENZE
I servizi di polizia mortuaria e cimiteriali ed il
trasporto delle salme sono esclusivamente competenza del Comune. Le relative
attribuzioni sono esplicate dal Sindaco in conformità alle leggi e regolamenti
in vigore e, in particolare, alle norme contenute nel regolamento comunale
d’igiene e nel presente regolamento.
In relazione a dette disposizioni di legge e
regolamenti il Sindaco, all’occorrenza, adotta le ordinanze ed i provvedimenti
che ritiene necessari ed opportuni per il buon andamento dei servizi ed il
decoro dei cimiteri.
ART.
2 - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
La direzione e l’esercizio delle varie attribuzioni
in materia di polizia mortuaria, servizi cimiteriali e trasporti funebri
spettano al Sindaco, il quale si avvale del personale e degli uffici cui, a
norma di legge e del regolamento organico del personale, sono demandate
attribuzioni e competenze in materia.
ART.
3 - RESPONSABILITA’
Il Comune non assume responsabilità per atti
eventualmente commessi nel cimitero da persone estranee ai relativi servizi,
come pure per l’impiego dei mezzi eventualmente posti a disposizioni del
pubblico, quali scale mobili per accedere ai loculi ecc.
ART.
4 - SERVIZI GRATUITI E A PAGAMENTO
I servizi funebri sono gratuiti e a pagamento.
Sono gratuiti, per tutte le persone povere decedute
nel territorio del Comune, i servizi di interesse pubblico, visita necroscopica,
servizi di osservazione, sepoltura comune a inumazione.
Sono altresì gratuiti, secondo le norme a e con le
limitazioni di cui ai successivi articoli 17 e 19, la fornitura del feretro ed
il trasporto funebre.
I servizi maggiori e comunque diversi da quelli
sopraindicati sono sottoposti al versamento dei canoni stabiliti nelle apposite
tariffe.
ART.
5 - FACOLTA’ DI DISPORRE DELLA SALMA E DEI FUNERALI
Nel disporre della salma e dei funerali ha prevalenza
la volontà dello stesso defunto, in qualunque modo l’abbia espressa.
In difetto o in caso di perplessità sui desideri del
defunto, i familiari possono disporre secondo il seguente ordine: coniuge
convivente, figli, genitori, e quindi gli altri parenti in ordine di grado.
Tale ordine vale anche per il collegamento di
epigrafi, esumazioni, trasferimenti. Il coniuge passato a seconde nozze decade
dalla priorità nel disporre eventuali successivi provvedimenti in ordine alla
salma e alla sepoltura del coniuge deceduto.
ART.
6 - ATTI A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO
Presso il custode di ciascun cimitero sono tenuti a disposizione di
chiunque abbia averne interesse e per le esigenze del servizio:
n
i
registri contenenti, a norma di legge e regolamenti, la indicazione delle
persone sepolte nel cimitero stesso;
n
una copia
delle mappe del cimitero;
n
tutti gli
atti e documenti che possano comunque interessare il pubblico, quali una copia
del presente regolamento, l’elenco dei campi in scadenza nell’anno,
l’elenco delle tombe in stato di abbandono per le quali sia in corso la
procedura di revoca, ecc.
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